Un uomo di 43 anni è stato arrestato a Roma Termini dopo aver truffato e poi rapinato una coppia di anziani a Novara. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, il malvivente si era presentato a casa dei due spacciandosi per un carabiniere e, approfittando dell’allarme creato da telefonate intimidatorie dei suoi complici, era riuscito a farsi consegnare oro, preziosi e una pistola legalmente detenuta dalle vittime.
Le vittime, insospettite, hanno tentato di recuperare la refurtiva, ma il 43enne le ha aggredite fisicamente e si è allontanato verso la stazione ferroviaria di Novara. Da lì è salito su un treno diretto a Milano.
Gli investigatori della Squadra mobile di Novara hanno analizzato i filmati di videosorveglianza e hanno individuato il rapinatore mentre si cambiava d’abito nella stazione per tentare di camuffarsi. Identificato in breve, l’uomo è stato seguito a distanza con l’aiuto della Polizia ferroviaria di Milano, che ha ricostruito i suoi spostamenti: da Milano avrebbe preso un treno ad alta velocità diretto a Napoli con fermata intermedia a Roma Termini.
Grazie al coordinamento tra le sale operative, gli agenti del compartimento Polizia ferroviaria per il Lazio e della Squadra mobile di Roma sono intervenuti al binario: quando il treno è arrivato a Roma i poliziotti sono saliti a bordo e hanno bloccato il 43enne in una delle ultime carrozze, mentre cercava di nascondere lo zaino sotto il sedile. L’operazione si è svolta in sicurezza per i passeggeri.
Condotto negli uffici della Polizia a Roma Termini, l’uomo — pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e in materia di armi e stupefacenti — ha confermato di essere il proprietario dello zaino che conteneva la refurtiva e l’arma. Nel bagaglio sono stati recuperati una pistola Beretta calibro 7,65 con relativo caricatore e sei cartucce, un tirapugni, un pugnale a testa d’aquila, 24 monili d’oro e 380 euro in contanti. L’uomo è stato arrestato.
Nel frattempo, presso gli uffici della Squadra mobile di Novara, le vittime hanno riconosciuto la refurtiva sequestrata e l’autore della rapina.