Nella nuova stagione di Serie A Var e rigori non compaiono più: la tecnologia è stata relegata in secondo piano e i direttori di gara sono tornati a ritagliarsi un ruolo centrale, non senza polemiche.
La constatazione è al centro di un articolo firmato da Niccolò Maurelli e Daniele Orsato, pubblicato su Repubblica il 26 agosto 2026. Secondo gli autori, il ridimensionamento dell’intervento tecnologico ha riportato sulle spalle degli arbitri decisioni decisive che fino a poco tempo fa venivano prese con il supporto del Var.
La scelta ha riacceso il dibattito pubblico e sportivo: la presenza più marcata dei direttori di gara viene vista come un ritorno di protagonismo, ma è accompagnata da contestazioni e controversie.
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