Sea Watch sequestrata e multata: Bonelli parla di “crimine contro l’umanità”

ROMA — Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde, ha denunciato come «un crimine contro l’umanità» il sequestro della nave Sea Watch deciso dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.

La Sea Watch è stata multata per 7.500 euro con l’accusa di aver salvato in mare sei migranti e un bambino. Bonelli ha collegato l’episodio all’atteggiamento del centrodestra, osservando che mentre a Rimini la destra applaudiva le parole del Papa sul valore delle persone rispetto ai confini, il governo procedeva al sequestro dell’imbarcazione.

L’accusa arriva il giorno dopo il naufragio in cui sono affogate 15 persone al largo del Mediterraneo. Bonelli ha ricordato inoltre che nei primi sei mesi del 2026 sono morte annegate 1.300 persone nel Mediterraneo, sottolineando come gli sbarchi siano diminuiti mentre i morti sono aumentati.

Secondo il deputato di Europa Verde, la combinazione di queste cifre e di iniziative come il sequestro della Sea Watch dimostrerebbe che «le politiche di questo governo e di questa Europa disumana hanno trasformato il mediterraneo in un cimitero». Bonelli ha definito ipocrita l’applauso al Papa seguito dal provvedimento contro le navi che effettuano salvataggi.

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