Russell Brand in custodia dopo la condanna per stupro e tre aggressioni sessuali

Si è chiuso con una condanna il processo a carico di Russell Brand. L’attore e conduttore britannico, 51 anni, è stato riconosciuto colpevole dalla Southwark Crown Court di Londra di uno stupro e di tre aggressioni sessuali commessi nei confronti di quattro donne.

La giuria ha giudicato Brand colpevole di quattro dei sette capi d’imputazione contestati al termine di un dibattimento iniziato il 12 ottobre e durato quattro settimane. Le accuse riguardano episodi verificatisi tra il 1999 e il 2009.

Tra le denunce prese in esame figura lo stupro di una giovane fan all’epoca ventunenne. Le vittime, sei donne in totale, sono state tutte tutelate dall’anonimato nel corso del procedimento.

L’accusa ha descritto Brand come un uomo che sfruttava la propria notorietà per avvicinare e controllare le vittime; la procuratrice Riel Karmy-Jones ha definito alcuni comportamenti “spietati”.

Brand, che ha sempre sostenuto che i rapporti fossero consensuali, era presente in aula accanto alla moglie Laura, con cui è sposato dal 2017 e dalla quale ha tre figli. Il suo legale aveva chiesto la libertà su cauzione per consentirgli di trascorrere alcuni giorni con la famiglia prima della sentenza, ma la richiesta è stata respinta e il giudice ha disposto il trasferimento immediato in custodia cautelare, anticipando che la condanna comporterà “una pena detentiva di una certa durata”. L’entità della pena sarà resa nota lunedì 06/11/2026.

Scotland Yard ha confermato che l’attore è sotto indagine anche per ulteriori accuse di stupro presentate da altre due donne; il materiale raccolto è stato trasmesso alla procura per ulteriori valutazioni.

Volto noto della televisione britannica e protagonista di film hollywoodiani come Non mi scaricare e In viaggio con una rock star, Brand era già finito sotto accusa negli ultimi anni in seguito a denunce emerse durante il movimento MeToo e in inchieste pubblicate dal Sunday Times e trasmesse da Channel 4. In tempi recenti aveva modificato la propria immagine pubblica, affermandosi come influencer e commentatore politico conservatore; dopo il matrimonio con Laura Gallacher si era trasferito in Florida.

ARTICOLI CORRELATI

Sanremo 2027: De Martino annuncia al Tg1 il “ControFestival” con la Gialappa’s Band

Stefano De Martino ha annunciato al Tg1 del 5/11/2026 che il DopoFestival sarà sostituito dal ControFestival, condotto dalla Gialappa’s Band dal 16 al 20 febbraio 2027.

Crisi politica in Paraguay: il presidente Santiago Peña si dimette dopo il crac di Ueno Bank

Santiago Peña si dimette per lo scandalo Ueno Bank: proteste ad Asunción, oltre 3 milioni di clienti bloccati, arresti di dirigenti e iter d'impeachment.

TG2 Post in onda il 5 novembre 2026: la rubrica informativa del Tg2 diretta da Antonio Preziosi

La rubrica informativa TG2 Post è andata in onda il 05/11/2026 alle 21:00; la pagina della trasmissione indica come direttore Antonio Preziosi e le aree tematiche.

Aurelio Marguerettaz eletto presidente della Valle d’Aosta

Aurelio Marguerettaz, 63 anni e esponente dell'Union Valdôtaine, è il nuovo presidente della Valle d'Aosta: eletto dal Consiglio regionale con 21 voti su 34.