Milano, 05 novembre 2026 — La Borsa di Milano ha registrato un progresso dello 0,37%, in linea con gli altri listini europei dopo l’esito del voto negli Stati Uniti e la pioggia di trimestrali societarie.
In evidenza Amplifon, che ha segnato un rialzo del 3,9% sulla scia dei risultati comunicati stamattina da Gn Hearing, capogruppo del gruppo, che ha riportato una crescita organica dei ricavi del 5%.
Lo spread tra Btp e Bund è sceso a 103 punti, con il rendimento del decennale italiano attestato al 4,29%.
Il comparto bancario ha mostrato spunti positivi grazie ai conti dei primi nove mesi: Fineco è salita del 2,5%, Intesa dell’1,3%, mentre Unicredit e Banco Bpm hanno guadagnato lo 0,5% e Mps lo 0,4%. In controtendenza Bper, in calo dell’1,1%.
Altri titoli in rialzo comprendono Tenaris (+2,6%) e Campari (+1,9%). Nexi ha segnato un +1,4% dopo aver riportato ricavi in crescita e aver confermato la guidance.
Sui titoli industriali e dell’energia si sono invece registrati ribassi: Leonardo ha ceduto il 2,4% nonostante risultati in aumento e la revisione al rialzo della guidance ordini per il 2026. Eni ha perso il 2,2% in scia al calo del prezzo del petrolio, Stm lo 1,8%. Hanno chiuso in perdita anche Fincantieri (-1,7%) e Saipem (-1,6%).