Perquisizioni in più province per un’inchiesta sui falsi certificati medici a stranieri irregolari

La Polizia di Stato ha avviato una serie di perquisizioni nell’ambito di un’indagine sulla formazione e il rilascio di certificazioni mediche false destinate a impedire il trattenimento di cittadini stranieri irregolari nei Centri di permanenza per i rimpatri.

I provvedimenti — decreti di perquisizione locale, personale e informatica — sono stati emessi dalla procura della Repubblica di Ravenna. Le attività sono condotte dalla Squadra mobile di Ravenna con il supporto del Servizio centrale operativo di Roma.

Le operazioni interessano le città di Bari, Biella, Bologna, Firenze, Livorno, Milano, Rimini, Roma e Varese. All’intervento collaborano gli investigatori delle Squadre mobili territorialmente competenti.

La misura giudiziaria è in corso di esecuzione. Data pubblicazione: 16/09/2026.

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