Il rinnovamento dei palinsesti è più di facciata: i format delle trasmissioni sopravvivono, mentre si assiste a una sostituzione generalizzata dei conduttori. Questo, secondo l’analisi pubblicata su La Stampa, è il segno più evidente del cambiamento in atto nel mondo della televisione.
La nuova stagione ha portato con sé una vera girandola di nomi per le singole trasmissioni. I cambi di conduzione si susseguono, ma non corrispondono a rivoluzioni nei contenuti o nelle formule dei programmi.
I titoli principali delle trasmissioni restano quasi immutati nel palinsesto: la novità riguarda soprattutto i volti che si alternano alla guida. Il risultato è un palinsesto che cambia nei protagonisti ma conserva gran parte della sua struttura complessiva.
L’articolo originale è un’analisi di Francesca D’Angelo, pubblicata su La Stampa il 18 agosto 2026.