In un’intervista rilasciata a RaiNews il 13 settembre 2026, Paganini, docente alla Luiss, ha indicato come priorità la costruzione di controlli adeguati per l’intelligenza artificiale, più che il suo rallentamento.
Secondo Paganini, il problema non è rallentare lo sviluppo dell’AI, ma sviluppare “controlli idonei” capaci di gestire rischi e impatti della tecnologia.
L’osservazione è stata inserita nel quadro dello scenario geopolitico attuale, che vede stati come America e Cina impegnati in una vera e propria corsa per superarsi nel settore dell’intelligenza artificiale.
L’intervista, curata da Laura Aprati per la sezione geopolitica, mette così in luce la duplice sfida: da un lato la necessità di regole e strumenti di controllo efficaci; dall’altro la pressione competitiva tra grandi potenze che spinge verso un’accelerazione delle capacità tecnologiche.