La Polizia di Stato ha arrestato a Padova cinque persone ritenute responsabili di tre violente rapine commesse il 25 agosto ai danni di persone anziane. Lo ha reso noto il 26 agosto 2026.
La vicenda è iniziata la mattina del 25 agosto quando una pattuglia della Sezione volanti è stata fermata da due turisti francesi. La donna, 74 anni, aveva subito l’aggressione di uno straniero che le aveva strappato una collana d’oro dopo averla afferrata al collo; il marito, intervenuto, è stato spinto e fatto cadere.
Poco dopo una pattuglia in borghese della Digos ha individuato un’auto bianca sospetta, che zigzagava tra le corsie e presentava parte della targa parzialmente oscurata. Gli agenti hanno seguito il veicolo finché si è fermato davanti a un esercizio commerciale: uno degli occupanti è sceso, ha affrontato un uomo appena uscito dal negozio, lo ha spintonato e gli ha sottratto il borsello, per poi risalire sull’auto e fuggire.
Durante la salita sul mezzo il rapinatore ha perso un pacchetto di sigarette in cui gli agenti hanno trovato due catenine d’oro, risultate parte della refurtiva. La vittima ha dichiarato inoltre di essere stata privata del cellulare.
Più squadre delle Volanti hanno quindi avviato l’inseguimento dell’auto bianca. I fuggitivi sono stati costretti a fermarsi e hanno tentato la fuga a piedi, senza riuscire a eludere i poliziotti: tutti e cinque sono stati bloccati e arrestati.
Le indagini hanno poi ricostruito che nella stessa mattinata gli arrestati avevano aggredito alle spalle una donna di 77 anni diretta a fare la spesa; anche in quel caso un uomo corrispondente alle descrizioni fornite dalle vittime le aveva sottratto una collanina d’oro prima di allontanarsi sullo stesso veicolo con i complici. I racconti delle vittime sono stati confermati dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso la presenza dell’auto nelle zone delle rapine.
Tra gli arrestati ci sono tre cittadini italiani e due stranieri senza fissa dimora e irregolari sul territorio nazionale. Tutti sono indagati per rapina aggravata continuata in concorso e sono stati denunciati anche per ricettazione dell’auto rubata sulla quale si trovavano al momento dell’arresto.
Secondo quanto comunicato dalla Polizia, i fermati vantano precedenti penali a vario titolo per reati tra cui stupefacenti, rapina, furto aggravato, porto d’armi e oggetti atti ad offendere, resistenza a pubblico ufficiale, truffa, rissa e lesioni.