Il Napoli targato Max Allegri inaugura la stagione con una vittoria sofferta al Ferraris: 2-0 sul Genoa, deciso dalle reti dei subentrati De Bruyne e Vergara, in una partita segnata dalle proteste del club di casa per un presunto intervento sul primo gol.
Nel primo tempo il Genoa parte meglio, più intraprendente e aggressivo. Un disimpegno errato di Meret in fase di impostazione genera la prima occasione rossoblù: dopo un rinvio finito sui piedi di Vitinha, il portiere del Napoli è costretto a distendersi e a deviare in angolo una potente conclusione dell’attaccante avversario.
Al 21′ Baldanzi prova il tiro al volo in area ma viene murato da Marin; lo stesso giocatore ci riprova al 37′ approfittando di una leggerezza di Spinazzola. Verso la fine della prima frazione il Napoli alza il ritmo grazie soprattutto a una migliore prestazione di Alisson, che crea anche la miglior opportunità azzurra con un tiro che termina fuori.
Nella ripresa il Napoli effettua progressivamente cambi per invertire la tendenza. Al 66′ Allegri inserisce Lang, De Bruyne e Vergara. Il Genoa, pur mostrando segnali di stanchezza, sfiora il vantaggio al 79′ con il neoentrato Sow che spreca un contropiede calciando alto.
L’episodio chiave arriva all’82’: con un tacco di Vergara De Bruyne viene servito in area e segna l’1-0. Sul gol il Genoa protesta vivacemente indirizzandosi verso l’arbitro Di Bello, sostenendo che il belga abbia commesso una spallata su Vasquez. I padroni di casa non riescono a recuperare energie e, all’87’, Vergara firma il 2-0 che chiude la partita.
Il Napoli conquista così i tre punti grazie anche alle mosse dalla panchina, mentre il Genoa recrimina per l’epilogo del primo gol e per le decisioni arbitrali.