Roma, 15 ottobre 2026 — Un progetto che usa la realtà virtuale per formare studenti alle scelte in strada e sui mezzi ferroviari: Meti, acronimo di “Modelli educativi in tecnologia immersiva per la sicurezza stradale e ferroviaria”, è stato presentato a Roma dalla Polizia di Stato insieme al Dipartimento di Psicologia dell’Università “La Sapienza”.
Realizzato nell’ambito del Programma operativo complementare “Legalità” 2014-2020, il programma ha riunito nei giorni scorsi i principali referenti a Roma e si prepara a entrare nelle scuole secondarie di secondo grado di Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia.
Il nucleo dell’iniziativa è l’impiego di ambienti immersivi e tecnologie a 360°: attraverso simulazioni il percorso trasforma la mera trasmissione di regole in esperienze che coinvolgono emozioni, capacità critica e processi decisionali. Gli studenti vengono confrontati con situazioni potenzialmente rischiose in un contesto protetto, per riconoscere i propri limiti senza subire condizionamenti dovuti alla pressione del gruppo, alla distrazione, a eccessiva sicurezza o alla sottovalutazione del pericolo.
L’attività pratica è integrata da momenti di riflessione guidata, confronto e rielaborazione condotti da operatori e psicologi, con l’obiettivo di trasformare quanto sperimentato nella simulazione in apprendimento consapevole e duraturo.
Meti punta inoltre a consolidare il rapporto tra scuola, ricerca scientifica e Polizia di Stato, delineando un modello condiviso che combina competenze educative, psicologiche, tecnologiche e operative.