14/10/2026 — Le principali piazze europee hanno inaugurato la seduta in territorio positivo, ma con un atteggiamento prudente in vista del dato sull’inflazione statunitense.
A Milano l’indice ha segnato un progresso di +0,17% in avvio, con il Ftse Mib che resta comunque oltre la soglia dei 50.000 punti. Migliori Francoforte e Parigi, entrambe intorno al +0,4%.
Al centro dell’attenzione dei mercati c’è il dato sui prezzi al consumo negli Stati Uniti relativo a settembre: il Cpi è atteso alle 14:30, orario italiano. Negli Stati Uniti proseguono intanto le trimestrali del settore bancario.
Il petrolio mantiene quotazioni elevate: il Brent si attesta sui 106 dollari. Le tensioni tra i ribelli Houthi e l’Arabia Saudita continuano a influenzare il mercato energetico; secondo report giornalistici sarebbe stato colpito il quartier generale di Saudi Aramco.
Nel Vecchio continente occhi puntati sul comparto dei semiconduttori dopo che Asml ha registrato conti migliori delle attese, spingendo l’attenzione sugli operatori del settore.
In Italia la giornata di mercato vede un’attenzione particolare al settore bancario dopo le raccomandazioni del proxy advisor Iss, che ha bocciato le operazioni di Mps su Banco Bpm e su Banca Generali. Sui listini, le azioni delle banche appaiono tendenzialmente negative.