La premier Meloni ha avviato una azione di moral suasion nei confronti dell’amministratore delegato di Eni, Descalzi. Lo riporta Repubblica in un articolo pubblicato il 26 settembre 2026.
Secondo la ricostruzione, il rapporto si è concretizzato in contatti diretti con l’ad del colosso petrolifero. L’intervento ha finalità precise: ottenere risparmi utili alla legge di bilancio, che viene definita di natura pre-elettorale.
L’operazione è descritta come una mossa politica mirata a generare un effetto-traino, in modo da liberare risorse per l’esecutivo in vista del provvedimento contabile. Nel pezzo non sono riportati ulteriori dettagli sulle modalità o sui numeri oggetto delle trattative.
La notizia è stata pubblicata da Repubblica il 26 settembre 2026.