Due distinti episodi nel Mar Egeo hanno causato la morte di 12 migranti e il salvataggio di 22 persone, secondo quanto comunicato dalle autorità greche il 19 ottobre 2026.
Il primo incidente è avvenuto al largo dell’isola di Lesbo, dove un’imbarcazione di migranti è entrata in collisione con la fiancata di un mezzo della polizia portuale. La polizia portuale ha riferito all’agenzia Afp che sono stati recuperati senza vita un uomo, quattro donne e un neonato; otto persone sono invece sopravvissute.
Un secondo episodio si è verificato a 3,7 miglia dall’isola di Samos. In quel caso, la guardia costiera ha fatto sapere che l’imbarcazione dei migranti è affondata: sei persone sono state recuperate prive di vita e quattordici sono state tratte in salvo.
Le autorità hanno reso note le informazioni sulla dinamica e sul bilancio tramite comunicati delle forze di polizia portuale e della guardia costiera.