Sotto la lente sulla manovra 2027 resta il capitolo scuola. Matteo Salvini e il ministro dell’Istruzione hanno intensificato il pressing per impedire riduzioni degli organici previste dal provvedimento, con i tecnici della Lega al lavoro per recuperare le risorse necessarie.
L’attività di ricucitura riguarda in particolare la copertura finanziaria per evitare la cosiddetta “sforbiciata” al personale docente e amministrativo. I tecnici del Carroccio sono impegnati a individuare margini di manovra per scongiurare i tagli.
Sul fronte politico si registrano tensioni anche all’interno della maggioranza: il segretario della Lega ha rivolto critiche a Giancarlo Giorgetti, affermando, con breve dichiarazione, “Non ne sapevo nulla”.
La proposta del ministro dell’Istruzione è stata contestata dagli studenti: il 26 ottobre a Firenze si sono svolte manifestazioni contro il titolare del dicastero e le politiche scolastiche adottate dal governo.
L’opposizione definisce la vicenda una messa in scena politica, sintetizzando il giudizio con la formula “Un teatrino”.