Kiev, 25 agosto 2026 — Il Regno Unito, con il sostegno della Francia, ha autorizzato la condivisione della tecnologia necessaria per consentire all’Ucraina di produrre i missili da crociera Storm Shadow sul proprio territorio entro la fine dell’anno.
La decisione è stata annunciata durante la visita del primo ministro britannico Andy Burnham a Kiev e resa pubblica nella riunione della Coalizione dei Volenterosi. Burnham ha confermato di aver approvato la richiesta avanzata dal presidente Volodymyr Zelensky per trasferire know‑how e componenti utili alla fabbricazione del sistema d’arma.
Si tratta di un missile a lungo raggio di origine francese che incorpora tecnologia britannica e transalpina. Downing Street ha inoltre disposto la declassificazione delle informazioni relative ai componenti britannici, passo che secondo la comunicazione ufficiale apre la strada alla creazione in Ucraina di una linea di produzione locale.
Il ministero della Difesa britannico, per voce del titolare Luke Pollard, ha ribadito da Devonport che il Regno Unito sta condividendo la tecnologia con Kiev e ha pubblicato un video sulla piattaforma X per confermare l’operazione. Downing Street ha precisato che la mossa segue la fornitura, nel 2023, di armi d’attacco a lungo raggio da parte di Londra a scopo difensivo e permetterà a Francia e Ucraina di procedere con l’assemblaggio dei missili in loco.
Nel corso della visita Burnham ha invitato gli alleati dell’Ucraina a impegnarsi maggiormente, chiedendo in particolare di attingere alle proprie scorte per fornire più sistemi di intercettazione Patriot e rafforzare la protezione della popolazione civile.
Parallelamente, dalla Commissione europea è arrivato l’annuncio di un finanziamento di 6,1 miliardi di euro destinato a sistemi di difesa aerea e antimissile, missili, munizioni e radar giudicati necessari per supportare l’Ucraina mentre la Russia intensifica gli attacchi. La presidente Ursula von der Leyen ha sottolineato l’impegno europeo a fornire quanto serve “quando ne avrà bisogno”.