Un’analisi condotta su utenti statunitensi suggerisce che l’algoritmo di X privilegia contenuti che suscitano discussione, anche quando questi si discostano dai valori dei singoli utenti. Il confronto è emerso monitorando 715 profili tra settembre e ottobre 2024.
Prima della raccolta dati, ai partecipanti è stato chiesto di descrivere i propri valori personali e l’orientamento politico. Successivamente è stata installata un’estensione del browser che ha permesso ai ricercatori di confrontare il feed personalizzato «Per te» con i messaggi pubblicati dagli account seguiti direttamente dagli utenti.
I risultati mostrano che, nonostante molti utenti seguano profili affini ai propri interessi, il feed tende a inserire più spesso contenuti divergenti. L’effetto è risultato particolarmente marcato tra gli utenti identificati come democratici: nei loro feed sono comparsi più frequentemente post legati a valori come conservazione, tradizione e sicurezza, mentre hanno avuto meno spazio contenuti associati all’altruismo, alla cura degli altri e alla tutela della natura.
Secondo gli autori dello studio, uno dei meccanismi alla base del fenomeno riguarda il peso attribuito alle interazioni sulla piattaforma. Un «mi piace» può segnalare accordo, ma un contenuto che provoca dissenso spinge spesso gli utenti a commentare: anche un commento negativo viene registrato dall’algoritmo come segnale di interesse e contribuisce ad aumentare la visibilità del post. I ricercatori avvertono che questo meccanismo può generare un circolo in cui i post più divisivi ottengono maggiore esposizione proprio perché suscitano più risposte.
Gli autori indicano anche due possibili spiegazioni aggiuntive: una maggiore presenza di contenuti conservatori sulla piattaforma, legata alla linea politica del fondatore, e una maggiore propensione degli utenti democratici a rispondere e contestare i post con cui non sono d’accordo.
Sull’argomento è intervenuto Nikita Bier, ex responsabile prodotto di X, che ha riferito come l’algoritmo sia stato modificato successivamente proprio per ridurre il peso delle risposte.