La Draken Harald Hårfagre, da ricostruzione vichinga a nave di Ulisse: l’equipaggio racconta le riprese con Nolan

La Draken Harald Hårfagre è tornata a solcare le acque di Oslo dopo essere stata trasformata per le riprese del film di Christopher Nolan, nel quale ha fatto da imbarcazione di Ulisse.

Il vascello, la più grande ricostruzione moderna di una nave vichinga, è stato scelto da Nolan perché voluto “un’imbarcazione vera” costruita con tecniche tradizionali e capace di affrontare il mare aperto. Varata nel 2012, la Draken aveva già dimostrato la sua robustezza con una traversata dell’Atlantico nel 2016.

Per il film la nave di 35 metri con scafo di quercia, sartiame impregnato di catrame e 50 remi di abete è stata alterata: la testa di drago sulla prua è stata rimossa e l’imbarcazione è stata leggermente modificata per avvicinarne l’aspetto a quello di una nave micenea. La scelta ha scatenato osservazioni critiche per l’anacronismo, dato il divario di circa duemila anni tra l’età del Bronzo in cui è ambientato il poema omerico e l’epoca vichinga; altri hanno sottolineato invece la concretezza ottenuta rispetto alla computer grafica.

Nolan, nelle interviste all’uscita del film, ha detto di aver girato “come se fosse un documentario”: gli attori hanno imparato a navigare a vela e a remare, mentre i 26 membri dell’equipaggio della Draken hanno svolto anche il ruolo di comparse. Emanuel Persson, CEO e direttore della spedizione della Draken Harald Hårfagre, ha sottolineato che l’uso della nave ha dato al film una sensazione di autenticità artigianale, difficile da ottenere con mezzi digitali.

Anche la fatica dei rematori è stata reale. L’equipaggio racconta che gli attori hanno rapidamente preso il ritmo del vogare, sincronizzandosi con i marinai a bordo; il capitano Björn Ahlander ha lodato la disposizione e la resistenza degli interpreti, osservando che Matt Damon «non si lamentava mai» e che le lunghe ore in mare, spesso al freddo, si sono svolte senza proteste.

Tra gli episodi raccontati c’è anche un aneddoto sgradevole: un attore colto dal mal di mare ha vomitato oltre bordo e, per effetto del vento, un marinaio si è trovato sulla traiettoria. Il momento, ripreso con una cinepresa IMAX, non è però stato incluso nel montaggio finale.

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