La Corte chiamata a giudicare la legge elettorale, Zagrebelsky avverte sul 42%

26 ottobre 2026 — In un intervento su Repubblica, Gustavo Zagrebelsky solleva dubbi sulla compatibilità della legge elettorale con i principi costituzionali e annuncia che La Corte sarà chiamata a valutarne la coerenza.

Secondo l’autore, la soglia fissata al 42% rappresenta un elemento centrale della questione. Zagrebelsky sottolinea che, con quel livello, “l’elettore perde ogni controllo sul senso reale della sua scelta”.

Il ragionamento contenuto nell’intervento richiama quindi l’attenzione sul rapporto tra il meccanismo introdotto dalla norma e la tutela dei diritti politici fondamentali, lasciando alla Corte il compito di verificare se vi sia conformità ai principi della Costituzione.

L’analisi pone al centro la relazione tra la normativa e la libertà di scelta dell’elettore, richiedendo un pronunciamento istituzionale per chiarire gli eventuali profili di incompatibilità.

ARTICOLI CORRELATI

Chi è Sagia, 32enne mediatrice interculturale indagata con il marito per istigazione

Sagia, 32 anni, mediatrice interculturale e moglie di Youssef Siher, definita "appassionata" di Palestina, è indagata con il marito per istigazione al terrorismo.

Siher resta in carcere: a rischio fuga il presunto promotore del piano per “terrorizzare” l’Italia

Youssef Siher è stato confermato in carcere per rischio di fuga. Al centro delle indagini la chat 1710, i legami con gli hacker filorussi Noname e un manuale rivoluzionario.

Storica vittoria della Lista degli studenti: sconfitta per Vucic, 138 seggi al movimento anti-corruzione

La Lista degli studenti vince le elezioni in Serbia: 138 seggi per il movimento anti-corruzione, 104 per la coalizione di Vucic. Bruxelles festeggia l'apertura verso l'Ue.

Milan corsaro a Udine: 2-0 con Pulisic e Hutchinson, i rossoneri agganciano la Roma

Il Milan vince 2-0 a Udine con i gol di Pulisic e Hutchinson, agganciando la Roma al secondo posto; per l'Udinese è la sesta sconfitta consecutiva.