Kimi Antonelli è il nuovo campione del mondo di Formula 1. A 20 anni conquista il titolo e scatena festeggiamenti in tutta Italia, da Casalecchio fino a Città del Messico, mentre amici, colleghi e istituzioni gli tributano complimenti e ammirazione.
Valentino Rossi, visibilmente commosso in collegamento con Sky, ha detto che Antonelli gli ricorda se stesso a vent’anni e ha sottolineato l’impressione suscitata dalla progressione del giovane pilota, arrivato al titolo già nel secondo anno in categoria. Rossi ha apprezzato l’aggressività in pista del ragazzo e la contrapposizione con il suo carattere fuori dalla macchina; ha definito il successo un momento che farà di Antonelli “l’eroe italiano”.
I genitori del neo campione, intervistati dalla nostra inviata Alessandra Retico, hanno raccontato un aneddoto familiare: ogni mese consegnano al figlio una paghetta che deve gestire, perché, hanno aggiunto, lui comprerebbe solo automobili.
Tra i colleghi, Marco Bezzecchi ha raccontato di essersi svegliato all’alba per guardare la gara e ha promesso un regalo non appena rivedrà Antonelli. Jannik Sinner ha inviato un videomessaggio di complimenti, esclamando: “Mamma mia Kimi, cosa sei riuscito a fare”, e ricordando la rinascita sportiva dopo una prima stagione difficile. Vasco Rossi, tramite un filmato trasmesso da Sky, ha inviato un caloroso saluto: “Ci hai fatto impazzire”.
Sebastian Vettel, cui Antonelli ha strappato il primato di precocità, ha voluto congratularsi sottolineando la guida pulita e controllata del giovane e ricordando le emozioni legate al primo titolo mondiale, invitandolo a godersi il momento.
Sui social la premier Giorgia Meloni ha definito il traguardo “straordinario”, rilevando che a 20 anni Antonelli è diventato il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1 e parlando di un motivo di grande orgoglio per la nazione. Il ministro per lo Sport Andrea Abodi ha commentato che la vittoria lascerà “un segno indelebile” e l’ha interpretata come conferma del valore dei giovani italiani e della necessità di sostenerli.
Il trionfo di Antonelli, accolto con emozione anche tra gli appassionati e gli amici presenti davanti alla televisione, segna una pagina importante nella storia italiana della Formula 1 e catalizza attenzioni e attestati di stima da più parti.