Kiev in subbuglio: stampa ucraina attacca l’accordo Trump-Putin sul gasolio, mentre raid su Zaporizhzhia fanno almeno 20 vittime

La stampa ucraina ha reagito con durezza all’intesa annunciata tra Donald Trump e Vladimir Putin sul commercio di gasolio russo, definendola «cinica». L’accordo prevede una sospensione temporanea delle sanzioni economiche contro Mosca, secondo le notizie diffuse.

I media di Kiev hanno espresso la stessa indignazione per l’invito pubblico rivolto da Trump a Volodymyr Zelensky a farsi da parte per favorire una trattativa con il Cremlino, definendo quell’appello «cinico e inaccettabile».

La frustrazione è aumentata sul terreno. Mentre dagli Stati Uniti arrivano aperture commerciali verso la Russia, Zaporizhzhia è stata colpita da un bombardamento che ha interessato aree residenziali: bombe guidate hanno provocato almeno 20 vittime e numerosi feriti, si legge nei resoconti.

La coincidenza tra le aperture verso Mosca e la pesante offensiva militare ha alimentato l’indignazione nella capitale ucraina, dove la stampa ha commentato aspramente le mosse della Casa Bianca.

ARTICOLI CORRELATI

Il nodo Nato sull’articolo 5: quando scatta la risposta ai cyberattacchi

La Nato è chiamata a decidere se attivare l'articolo 5 per attacchi informatici: le linee guida prevedono ritorsioni proporzionate, ma la soglia resta segreta.

La Polonia avverte: «Mosca vuole sferrare un attacco ibrido letale», Sikorski e Tusk chiedono contromisure

La Polonia lancia l'allarme: «Mosca vuole sferrare un attacco ibrido letale». Il ministro Sikorski solleva la questione della reazione e Tusk chiede nuovi strumenti.

Manovra in stand-by: Meloni aspetta il via libera europeo, Tajani attacca sul taglio Irpef

Meloni rallenta l'iter della manovra in attesa del sì dell'Europa; Tajani contesta la gestione dell'Irpef e chiede il taglio delle tasse. Governo approva il Dpb.

Dipendente di OpenAI arrestato dall’Fbi dopo il ritrovamento di un dispositivo di registrazione in una sala conferenze

L'Fbi ha arrestato Abdulrahman Alfozan, dipendente di OpenAI, dopo il ritrovamento di un dispositivo di registrazione in una sala conferenze. Indagine in corso.