Kaja Kallas: “Dobbiamo prepararci” — allerta su possibili attacchi dalla Russia e appello a rafforzare le misure Ue

Il 3 ottobre 2026 l’Alta rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, ha lanciato un avvertimento: la Russia sta spingendo verso un’escalation con l’obiettivo di creare paura nelle società europee e va quindi preparata la risposta degli Stati membri.

Kallas, ieri a Roma per una serie di incontri istituzionali con il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro della Difesa Guido Crosetto, ha detto in un’intervista al Corriere della Sera che è necessario prepararsi ai possibili attacchi. Ha inoltre spiegato che l’Ue sta proponendo nuove misure contro Mosca per contrastare minacce e attacchi ibridi volti a intimidire gli Stati europei e a farli smettere di sostenere l’Ucraina.

Fra i temi affrontati durante la visita, la rappresentante Ue ha parlato della missione Aspides, incaricata di scortare navi commerciali fuori dal Mar Rosso. Kallas ha riferito di aver chiesto con Crosetto il contributo di altri Stati membri: il Belgio metterà a disposizione una nave e altri due Paesi stanno valutando la partecipazione.

Nel colloquio con il ministro degli Esteri italiano Kallas ha affrontato anche la situazione in Africa, richiamando l’attenzione sulle crescenti tensioni fra Eritrea ed Etiopia.

Sulla strategia verso Mosca, Kallas ha osservato che bisogna esercitare maggiore pressione affinché la Russia sia disposta a sedersi e negoziare. A riguardo ha commentato l’incontro tra il ministro degli Esteri tedesco e il suo omologo russo, affermando che la Russia ha cercato di umiliare il ministro tedesco e deridere l’incontro.

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