Kenan Yildiz è al centro di una nuova emergenza per la Juventus. Tornato dolorante dalla trasferta di Frosinone, il giocatore si è sottoposto a esami presso il JMedical che hanno fornito riscontri preoccupanti: non è esclusa la necessità di un intervento chirurgico che comporterebbe uno stop di almeno 6-8 settimane.
Il fantasista, reduce da una stagione conclusa con problemi al ginocchio e da un periodo di lavoro differenziato durante l’estate, sembrava avviato verso un recupero. Il fastidio al piede sinistro manifestatosi alla prima di campionato ha però riacceso i timori all’interno del club.
Luciano Spalletti è apparso preoccupato dallo sviluppo delle condizioni del giocatore. La società, nel frattempo, si è messa a lavoro per valutare le mosse di mercato necessarie ad affrontare l’eventuale lunga assenza di Yildiz.
Tra le opzioni allo studio non c’è solo la ricerca di un sostituto diretto: la squadra potrebbe ridisegnare l’attacco puntando su alternate soluzioni come Alajbegovic, tentando di convincere Nico Gonzalez a restare e affidandosi all’atteso arrivo di Zirkzee. Sul fronte centrocampo, resta valido il piano per rinforzare la rosa con Kessié.
La Juventus, conclude la nota, dovrà sfruttare gli ultimi giorni di mercato non per scelta ma per necessità, alla luce della nuova criticità emersa sull’infortunio del giovane attaccante.