Il tribunale di sorveglianza respinge il differimento: Mario Roggero resta in carcere a Bollate

Il Tribunale di Sorveglianza di Torino ha rigettato la richiesta di differimento dell’esecuzione della pena presentata dalla difesa di Mario Roggero. Il gioielliere cuneese resterà quindi detenuto nel carcere di Bollate in attesa dell’esito sulla domanda di grazia.

Roggero, 72 anni, è stato condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per la vicenda legata all’assalto alla sua gioielleria nell’aprile 2021, nel quale due rapinatori sono stati uccisi e un terzo ferito. Durante l’udienza di fronte al collegio Bortolato‑D’Elia del tribunale e alla sostituta procuratrice generale Emma Gambardella, il gioielliere ha reso dichiarazioni spontanee in aula.

Riferendosi ai fatti dell’aprile 2021, Roggero ha detto: “Potevo essere meno impulsivo e riflessivo”. Il legale ha riportato anche un’altra frase pronunciata dal cliente al termine dell’udienza a porte chiuse: “Ho avuto tempo di pensare”. In aula Roggero è apparso dimagrito dopo i primi due mesi di detenzione.

La difesa aveva chiesto, in via principale, il differimento dell’esecuzione della pena in attesa della decisione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla domanda di grazia e, in subordine, la detenzione domiciliare. L’istanza è stata respinta e l’avvocato Stefano Marcolini ha annunciato che impugnerà il provvedimento presentando ricorso per Cassazione.

ARTICOLI CORRELATI

Boschi (Iv): «Adesso basta veti sul centro», pronti a lavorare per una lista unica del centrosinistra

Il 26 settembre 2026 Maria Elena Boschi (Iv) chiede di porre fine ai veti sul centro, concorda con Mastella e si dice disponibile a lavorare per una lista unica.

A Ventotene i giovani dem difendono la segretaria: sostegno a Kiev anche per i disertori

A Ventotene i giovani dem difendono la segretaria Virginia Libero e affermano che si può stare con Kiev anche essendo disertori; parlano di «paura» per il ritorno delle grandi potenze.

Schlein al «campo largo»: invita gli alleati ad accelerare il confronto su un programma partecipato e rilancia la difesa europea

Schlein al «campo largo» invita gli alleati a velocizzare il confronto per un programma partecipato e rilancia il sì alla difesa europea; tensioni tra i moderati.

Torna A&F Live a Milano: il nodo è trasformare i fondi Pnrr in valore digitale

Affari&Finanza Live a Milano per discutere come trasformare i fondi Pnrr in servizi digitali. Dati PoliMi su imprese, competenze, IA, data center e vincoli normativi.