Il 24 agosto 2026, il professor Silvio Garattini, fondatore dell’Istituto Mario Negri, ha richiamato l’attenzione sulle misure da adottare dopo i recenti casi di difterite segnalati a Palermo. Secondo Garattini non bisogna “abbassare la guardia” di fronte al rischio di ricomparsa di malattie prevenibili.
Lo scienziato ha evidenziato un divario territoriale nelle coperture vaccinali: al Nord la situazione è definita soddisfacente, mentre al Sud i livelli non sono ancora sufficienti per assicurare l’immunità di gregge. Per quest’ultima, ha ricordato, è necessario superare la soglia del novantacinque percento di bambini vaccinati.
Garattini ha poi sollecitato un rafforzamento della sorveglianza sanitaria nelle aree più vulnerabili del Paese. Ha criticato la carenza di informazione sistematica dopo l’emergenza Covid e ha sottolineato l’urgenza di campagne educative chiare per spiegare ai cittadini l’importanza della prevenzione.
Per evitare la diffusione di malattie prevenibili, ha concluso, è indispensabile promuovere la prevenzione e riattivare un dialogo trasparente con le famiglie sulla sicurezza della salute pubblica.