Mykhailo Fedorov ha svelato a Leopoli il progetto “Esercito di Robot”, un’iniziativa privata che punta a portare macchine antropomorfe e altri sistemi robotici sul campo di battaglia nel prossimo futuro. L’annuncio è avvenuto durante la conferenza tecnologica IT Arena.
L’ex ministro della Difesa ucraino, oggi consulente speciale del ministro della Difesa italiano Guido Crosetto, ha fissato obiettivi precisi: colpire il primo soldato nemico con un robot umanoide entro sei mesi, indicati in conferenza come entro marzo 2027, e condurre il primo assalto a una posizione nemica entro un anno.
Il progetto nasce sull’esperienza del 2022 con l'”Esercito di Droni” e prevede la creazione di un hub privato in grado di finanziare startup, sviluppare centri di ricerca e sperimentare soluzioni robotiche direttamente al fronte. Tra gli investitori citati figura Alex Karp, amministratore delegato di Palantir.
Durante la presentazione è stato mostrato un filmato generato dall’intelligenza artificiale con vari prototipi: robot umanoidi pensati per il combattimento in trincea, droni sferici e quadrupedi d’assalto. Fedorov propone di integrare questi sistemi nelle dottrine di difesa, con particolare attenzione ai droni e ai sistemi autonomi.
Il conflitto in Ucraina è descritto come un laboratorio tecnologico in cui veicoli terrestri senza pilota (UGV) sono già impiegati soprattutto in attività logistiche, per trasporto rifornimenti e evacuazione di feriti. Gli UGV operano prevalentemente come mezzi telecomandati via connessioni satellitari e non come piattaforme autonome. Esperti citati nella presentazione hanno inoltre sottolineato limiti pratici: autonomia delle batterie ridotta e alta vulnerabilità al fuoco nemico, mentre il controllo del territorio richiede ancora la presenza della fanteria.
La nomina di Fedorov a consulente della Difesa italiana ha reso il progetto di particolare interesse anche a Roma: il suo ruolo, si sottolinea nella presentazione, mira a trasferire in Italia competenze maturate in oltre quattro anni di conflitto, aggiornando dottrine e integrazione tecnologica nei ranghi della Difesa.