San Pietroburgo, 18 ottobre 2026 — Lampi e deflagrazioni hanno illuminato la notte alle porte di San Pietroburgo dopo un attacco con droni che ha preso di mira un importante terminal petrolifero, secondo le prime ricostruzioni dei media.
Le esplosioni, segnalate come multiple, hanno interessato la raffineria e, sempre secondo fonti giornalistiche, avrebbero danneggiato un centro dati e una stazione elettrica, provocando un blackout in alcune aree della città.
A seguito dell’attacco, le autorità hanno invitato i residenti a ridurre gli spostamenti con mezzi privati. L’allerta è stata lanciata dalla commissione Trasporti della città, come riportato dall’agenzia TASS.
Le informazioni circolate finora provengono da rilanci dei media; non sono stati forniti ulteriori dettagli ufficiali sulle entità dei danni o eventuali vittime.