Esplosione in una palazzina a Perugia: crollo parziale del tetto, due feriti e otto evacuati

Un’esplosione collegata probabilmente a una fuga di gas ha interessato stamattina una palazzina di quattro piani in via Giovan Battista Vico, alla periferia di Perugia, provocando il crollo parziale del tetto e il ferimento di due persone. Lo scoppio è avvenuto poco dopo le 9 in una zona residenziale a ridosso del centro storico.

I vigili del fuoco riferiscono che l’onda d’urto ha coinvolto il quarto e ultimo piano dell’edificio; sono in corso le verifiche sui danni strutturali. Tre squadre dei vigili del fuoco, ambulanze, forze dell’ordine, la polizia locale, la Protezione civile comunale e volontari della Protezione civile regionale sono intervenuti sul posto.

Due persone sono rimaste ferite e trasportate in condizioni gravi all’ospedale Santa Maria della Misericordia. Si tratta, secondo i vigili, di un uomo di mezza età e di una donna di 47 anni. La donna è ricoverata in prognosi riservata: ha riportato ustioni e traumi dopo essere caduta da una finestra dell’ultimo piano, non è chiaro se per effetto dell’esplosione o nel tentativo di mettersi in salvo. L’altro ferito è stato descritto in un passaggio della cronaca come «di una cinquantina di anni»; in un altro viene indicato come un vicino di casa di 41 anni con la frattura di una gamba.

Un residente, identificato come Simone, ha raccontato di aver visto la donna sporgersi dalla finestra e di aver sentito qualcuno gridare «Non si lanci, non si lanci». «Il botto è stato molto forte, come se fosse scoppiata una bomba», ha aggiunto, riferendo di aver poi visto una nuvola di fumo e soccorsi arrivare sul posto.

Il deflagrazione ha provocato la dispersione di vetri, legno e detriti su balconi e tetti degli edifici circostanti; è stata ritrovata una intera finestra sul tetto di un immobile più basso vicino alla palazzina esplosa.

I vigili del fuoco hanno evacuato l’intero edificio: in totale otto residenti sono stati fatti uscire. Altri sei residenti saranno contattati dal Pronto intervento sociale (Pis) del Comune per essere eventualmente accolti nelle strutture messe a disposizione dall’amministrazione. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche la sindaca Vittoria Ferdinandi e l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Zuccherini.

Le forze dell’ordine procedono agli accertamenti per chiarire le cause dell’esplosione; al momento la pista più probabile è una fuga di gas. Le operazioni di messa in sicurezza e le verifiche sui danni alle strutture sono in corso.

ARTICOLI CORRELATI

Louis Dassilva, prima intervista in tv dopo l’assoluzione: “Mi sono sentito libero”

Louis Dassilva, assolto per l'omicidio di Pierina Paganelli, racconta a "Ore 14" su Rai2 il ritorno alla libertà dopo quasi due anni in carcere; la Procura ha impugnato il verdetto.

Prima traversata a nuoto del Canale d’Otranto: Spyros ce l’ha fatta dopo quasi 32 ore

Spyros Chrysikopoulos, 43 anni, ha nuotato da Othonoi a Santa Maria di Leuca: 91,4 km in 31 ore e 50 minuti, senza muta e senza soste. Impresa certificata.

Fine di un’epoca: nel 2026 nessun rovescio a una mano alle semifinali dei Major

Con la sconfitta di Tsitsipas agli Us Open il 2026 segna, per la prima volta in 150 anni e 524 edizioni, l'assenza di giocatori con il rovescio a una mano in semifinali.

A Venezia “L’estranea” di Paolo Strippoli: horror con Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi accolto con favore

Al Festival di Venezia "L'estranea" di Paolo Strippoli, horror con Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi, è il terzo film italiano in concorso ed è stato bene accolto.