Il regista Sebastián Lelio è morto all’età di 52 anni, ha reso noto la sua famiglia. La compagna Amalia Kassai ha pubblicato su Instagram un annuncio in cui comunica la scomparsa per “motivi di salute” non specificati.
Lelio era noto a livello internazionale per il film Una donna fantastica, che nel 2018 vinse l’Oscar come miglior film straniero. Tra le sue opere più apprezzate c’è anche Gloria, che nel 2012 ottenne il premio Film in Progress al Festival Internazionale del Cinema di San Sebastián e fu presentato in anteprima al Festival di Berlino nel 2013, dove l’attrice Paulina García ricevette il riconoscimento come Migliore Attrice.
Nato a Mendoza, in Argentina, Lelio si trasferì a Viña del Mar, in Cile, all’età di due anni con la madre Valeria. All’indomani della vittoria dell’Oscar la stampa argentina lo definì regista argentino; in un’intervista con Clarín del febbraio 2018 Lelio precisò: “Sono nato in Argentina ma tecnicamente non sono argentino, sono cileno”, spiegando che il padre biologico è argentino ma che lui è cresciuto in Cile.
Nel 2024 Lelio fu tra i cineasti che promossero una petizione contro i piani del presidente Javier Milei di ridurre i finanziamenti all’Incaa, l’Istituto nazionale di cinema e arti audiovisive argentino.