Due giovani spettatori sono morti domenica durante la 68ª Cronoscalata Monte Erice, nel Trapanese, dopo che una vettura impegnata nella competizione è uscita di strada alla postazione 9 e ha travolto alcune persone. La gara è stata immediatamente sospesa.
Le vittime sono Giuseppe Bisconti, 18 anni, e Karol Greco, 20 anni, entrambi di Belmonte Mezzagno, in provincia di Palermo. Il sindaco del loro paese ha proclamato lutto cittadino e sospeso le manifestazioni in programma.
Una delle persone colpite è stata trasportata all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, dove è poi deceduta. Altri feriti includono il commissario di gara Mario Marchetti, ricoverato in terapia intensiva allo stesso ospedale: le sue condizioni sono state definite gravi ma non in pericolo di vita. Fonti iniziali avevano parlato di un commissario di gara tra le vittime; successivamente è emerso il ricovero di Marchetti.
La vettura coinvolta è la Peugeot 308 TCR numero 54, guidata da Marco Nicoletti. Secondo la ricostruzione riportata, la vettura sarebbe uscita di strada e avrebbe sfondato un muretto. Il mezzo è stato sequestrato e la Procura di Trapani ha aperto un’inchiesta per chiarire la dinamica e le cause dell’incidente.
Organizzata dall’Automobile Club Trapani, la Monte Erice è giunta alla 68ª edizione ed era valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna, il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e il tricolore auto classiche. Alla manifestazione erano iscritti 260 equipaggi, con 153 vetture moderne e 107 storiche.
Il tragico episodio si inserisce in un fine settimana segnato da altri incidenti mortali nel mondo dei motori in Italia. Al Rally della Val d’Aveto, nella provincia di Genova, è morto il copilota Stefano Sappracone, 43 anni, sanremese del team Alma Racing, dopo che la Skoda Fabia sulla quale viaggiava, guidata da Stefano Scapellato, è uscita di strada e si è schiantata contro un albero nei pressi di Mileto, nel comune di Rezzoaglio; il pilota ha riportato ferite lievi. Anche in questo caso gli organizzatori hanno annullato la prova e sono in corso accertamenti dell’autorità giudiziaria.
Sabato, durante il Rally delle Mille Miglia in Valsabbia (Brescia), il torinese Francesco De Pasquale, 63 anni, è stato travolto da una vettura tra Casto e Bione mentre assisteva alla gara con la moglie e la figlia; le due donne sono rimaste illese. La Procura ha aperto un’inchiesta per stabilire la dinamica e verificare la posizione dello spettatore.
Al kartodromo di Punta Bianca, ad Agrigento, ha perso la vita Egidio Blandina, 29 anni, originario di Messina: secondo una prima ricostruzione dei carabinieri avrebbe perso il controllo della moto in pista e finito contro una barriera. I sanitari del 118 hanno constatato il decesso sul posto.
In totale il bilancio della serie di incidenti del fine settimana è di cinque morti: due giovanissimi spettatori alla cronoscalata di Monte Erice, un copilota al Rally della Val d’Aveto, un uomo spettatore al Rally delle Mille Miglia e un pilota al kartodromo di Punta Bianca.