Dopo l’intesa Trump-Putin sul diesel l’Ue chiamata a proteggere Kiev per due anni: sconcerto nel continente

Roma, 13 ottobre 2026 — L’intesa tra Donald Trump e Vladimir Putin e un accordo sul diesel tra Stati Uniti e Russia hanno messo l’Europa davanti a una scelta: assumersi da sola l’onere della protezione di Kiev per un periodo stimato di due anni.

La notizia ha suscitato sconcerto nel continente, che ha visto nell’intesa un segnale di scarsa condivisione transatlantica sulle strategie da seguire nei confronti della Russia e dell’Ucraina.

Secondo la ricostruzione del nostro corrispondente Claudio Tito, l’accordo sul carburante tra Washington e Mosca è percepito come un punto di svolta nelle relazioni internazionali: per l’Unione europea si profila la necessità di coordinare autonomamente il sostegno militare e logistico a Kiev nei prossimi ventiquattro mesi.

La decisione degli Stati Uniti, convenendo con la Russia sull’approvvigionamento di diesel, ha modificato gli equilibri operativi e politici che fino a oggi avevano retto la risposta occidentale alla crisi ucraina, lasciando all’Ue la responsabilità diretta della difesa della capitale ucraina per il periodo indicato.

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