Dopo la notte di Crans Leo Bove torna a San Siro: il sedicenne dimesso da Niguarda sogna di tornare in campo

Dopo la drammatica notte di Crans, Leo Bove è tornato allo stadio. Il sedicenne, rimasto per sette mesi in ospedale con ustioni gravissime sul 60% del corpo, è stato dimesso a luglio dall’ospedale Niguarda e sabato ha coronato il sogno di seguire la sua squadra a San Siro.

La presenza allo stadio è stata per lui un momento di forte emozione: ha raccontato che il calcio lo ha sostenuto anche nei giorni più difficili e ha aggiunto: “Il calcio mi ha aiutato anche nei momenti più bui, presto anche io sarò di nuovo in campo”.

L’uscita pubblica arriva dopo mesi di cure e riabilitazione. Fonti dell’articolo indicano che durante la giornata è stato ritratto con Mkhitaryan.

Bove ha vissuto un lungo periodo di ricovero e ora prosegue il percorso di recupero fuori dall’ospedale. L’esperienza a San Siro è stata descritta dallo stesso ragazzo come una rinascita, una tappa significativa nel suo ritorno alla normalità.

ARTICOLI CORRELATI

Louis Dassilva, prima intervista in tv dopo l’assoluzione: “Mi sono sentito libero”

Louis Dassilva, assolto per l'omicidio di Pierina Paganelli, racconta a "Ore 14" su Rai2 il ritorno alla libertà dopo quasi due anni in carcere; la Procura ha impugnato il verdetto.

Prima traversata a nuoto del Canale d’Otranto: Spyros ce l’ha fatta dopo quasi 32 ore

Spyros Chrysikopoulos, 43 anni, ha nuotato da Othonoi a Santa Maria di Leuca: 91,4 km in 31 ore e 50 minuti, senza muta e senza soste. Impresa certificata.

Fine di un’epoca: nel 2026 nessun rovescio a una mano alle semifinali dei Major

Con la sconfitta di Tsitsipas agli Us Open il 2026 segna, per la prima volta in 150 anni e 524 edizioni, l'assenza di giocatori con il rovescio a una mano in semifinali.

A Venezia “L’estranea” di Paolo Strippoli: horror con Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi accolto con favore

Al Festival di Venezia "L'estranea" di Paolo Strippoli, horror con Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi, è il terzo film italiano in concorso ed è stato bene accolto.