Dirigente ferito in piazza Duomo: «Emergenza sicurezza» dopo la guerriglia

Milano — Angelo De Simone, dirigente di polizia a Milano, ha raccontato in esclusiva i momenti della violenta guerriglia urbana che si è svolta in piazza Duomo. Il funzionario è stato colpito alla testa da una pietra e medicato con quattro punti di sutura.

Intervistato da Tg1, De Simone ha descritto un’ondata di violenza che ha coinvolto gruppi di giovanissimi, spesso minorenni, definiti organizzati e dediti al saccheggio. Nonostante il volto sporco di sangue, ha proseguito a coordinare i reparti sul posto.

Il dirigente ha sottolineato la necessità di affrontare con fermezza quella che ha definito una pericolosa emergenza per la sicurezza pubblica. Nonostante le ferite riportate, è tornato in servizio il giorno successivo.

L’intervista è stata pubblicata il 18 ottobre 2026 da Filippo Bernardi/Tg1.

ARTICOLI CORRELATI

Recalcati sull’ondata di violenza: richiamo a Pasolini e attenzione ai giovani nelle proteste

Massimo Recalcati commenta gli scontri in piazza e l'assalto ai negozi di via Torino a Milano, richiamando Pasolini e invitando a riconoscere i diritti dei giovani.

Calabresi: condannare la violenza ma dare ascolto alle proteste dei giovani

Mario Calabresi, giornalista e candidato sindaco di Milano, condanna la guerriglia ma chiede ascolto per le proteste e risposte concrete dal governo.

Meloni al lavoro su un decreto: più fermi e una norma per gli under 18

Meloni lavora a un decreto per più fermi e arresti differiti e verso una norma per gli under 18; vertice con Servizi e forze dell'ordine, la premier lancia l'allarme.

Il Viminale spiazzato: a Milano i violenti sono giovanissimi, partita l’indagine sul tam tam social

A Milano i responsabili delle violenze risultano giovanissimi e in gran parte sconosciuti. Il Viminale indaga sul tam tam social per trovare gli account promotori.