Roma, 21 agosto 2026 — L’entrata in vigore della norma che mira a svuotare le carceri per i tossicodipendenti è stata accolta con favore dalle comunità terapeutiche, che tuttavia richiamano l’attenzione sulla mancanza di risorse necessarie per realizzarla.
Le strutture che si occupano di recupero sottolineano che la riforma non va né celebrata né demonizzata prima di verificarne gli effetti, e ricordano che per tradurre la norma in servizi efficaci servono finanziamenti adeguati.
Secondo le comunità, l’applicazione pratica della legge dovrà essere accompagnata da controlli e valutazioni per monitorarne i risultati. Senza stanziamenti adeguati, avvertono, il rischio è che la riforma resti sulla carta.