Negli ultimi giorni il team legale che monitora i cortei ha raccolto 130 segnalazioni di presunti eccessi da parte delle forze dell’ordine. Le comunicazioni sono arrivate in rapida successione e riguardano episodi avvenuti durante le manifestazioni.
Parallelamente sono giunte lettere di genitori i cui figli sarebbero stati fermati e portati in questura. Le missive descrivono fermi e accompagnamenti in commissariato contestati dalle famiglie.
La protesta interessa scuole e piazze: studenti e manifestanti mantengono la mobilitazione e annunciano di voler continuare a scendere in strada. “Noi in piazza ci saremo”, dicono alcuni partecipanti, ribadendo la volontà di manifestare nonostante le contestazioni sulle modalità degli interventi.
Il quadro resta monitorato dal punto di vista legale, con le segnalazioni raccolte nei giorni recenti che saranno oggetto di verifica da parte dei legali che seguono i cortei.