Carrozzina danneggiata al rientro dall’Africa: Manuel Bortuzzo denuncia il trasporto aereo

Brutta sorpresa per Manuel Bortuzzo al rientro a Roma dopo una vacanza tra Zanzibar e Tanzania con la fidanzata. L’atleta paralimpico ha scoperto che la sua carrozzina era stata gravemente danneggiata durante il trasporto aereo.

Bortuzzo ha reso noto l’accaduto pubblicando sui social foto e video dell’ausilio ormai inutilizzabile. Dopo alcune Stories iniziali, ha lasciato anche un post permanente per aumentare la visibilità della vicenda.

Nel racconto l’atleta ha spiegato di non voler limitare la denuncia al proprio caso, ma di voler richiamare l’attenzione su un problema che, a suo dire, riguarda molte persone con disabilità. Ha scritto che «le carrozzine sono le nostre gambe, la nostra libertà», sottolineando come il danneggiamento degli ausili comprometta l’autonomia di chi li usa.

Bortuzzo ha inoltre evidenziato di potersi permettere una soluzione più rapida grazie a risorse personali, ma ha invitato a riflettere sulle difficoltà di chi ha a disposizione un solo dispositivo e rischia, in simili circostanze, di non poter svolgere le normali attività quotidiane.

La storia personale dell’atleta è nota: nel febbraio 2019, a 19 anni, fu raggiunto da un proiettile alla schiena durante una sparatoria nell’area dell’Axa a Roma. La lesione midollare riportata lo rese paraplegico e cambiò la sua vita.

La denuncia di Bortuzzo riporta così al centro del dibattito la tutela degli ausili per la mobilità e il rispetto dei diritti delle persone con disabilità durante i viaggi aerei.

ARTICOLI CORRELATI

Louis Dassilva, prima intervista in tv dopo l’assoluzione: “Mi sono sentito libero”

Louis Dassilva, assolto per l'omicidio di Pierina Paganelli, racconta a "Ore 14" su Rai2 il ritorno alla libertà dopo quasi due anni in carcere; la Procura ha impugnato il verdetto.

Prima traversata a nuoto del Canale d’Otranto: Spyros ce l’ha fatta dopo quasi 32 ore

Spyros Chrysikopoulos, 43 anni, ha nuotato da Othonoi a Santa Maria di Leuca: 91,4 km in 31 ore e 50 minuti, senza muta e senza soste. Impresa certificata.

Fine di un’epoca: nel 2026 nessun rovescio a una mano alle semifinali dei Major

Con la sconfitta di Tsitsipas agli Us Open il 2026 segna, per la prima volta in 150 anni e 524 edizioni, l'assenza di giocatori con il rovescio a una mano in semifinali.

A Venezia “L’estranea” di Paolo Strippoli: horror con Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi accolto con favore

Al Festival di Venezia "L'estranea" di Paolo Strippoli, horror con Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi, è il terzo film italiano in concorso ed è stato bene accolto.