ROMA, 31 ottobre 2026 – Il rincaro dei biglietti durante le festività ha fatto emergere il fenomeno definito “ping pong dei cieli”: passeggeri che scelgono voli con scali, anche internazionali, o aeroporti secondari per ridurre la spesa complessiva del viaggio.
Lo segnala la società specializzata in trasporto aereo RimborsoAlVolo, che commenta un report diffuso dal Codacons. L’analisi sulle tariffe per spostamenti dal nord al sud Italia nel periodo delle feste evidenzia risparmi medi del 30-40% scegliendo collegamenti con scalo nazionale o europeo, con punte che in alcuni casi superano il 60%.
Esempio significativo è la tratta Milano‑Catania con partenza il 23 dicembre e ritorno il 6 gennaio: optando per uno scalo a Valencia all’andata e a Tirana al ritorno il prezzo del biglietto cala da 342 a 157 euro, una riduzione del 54% (‑185 euro). Nelle stesse date la tratta Torino‑Catania registra una diminuzione del 47% scegliendo uno scalo a Tirana all’andata, con un risparmio di 167 euro a passeggero.
Anche gli scali nazionali offrono riduzioni consistenti nei giorni festivi: con scalo a Fiumicino la spesa si riduce del 40,6% per Firenze‑Palermo, del 38,3% per Firenze‑Catania e del 32% per Torino‑Brindisi, rileva RimborsoAlVolo.
Secondo la società, la pratica di rinunciare ai voli diretti è sempre più diffusa soprattutto tra giovani e studenti, descritta come una strategia per affrontare il caro‑voli. Giuseppe Conversano, Ceo di RimborsoAlVolo, avverte però che questa scelta non è priva di rischi, tra cui possibili disservizi come ritardi e cancellazioni.