Caldo estremo nell’Alto Adriatico: il 90% degli allevamenti di cozze distrutto, danni per oltre 50 milioni

La quinta ondata di caldo dell’estate ha provocato una moria massiccia nelle mitilicole dell’Alto Adriatico, con oltre il 90% della produzione regionale annientata. Secondo il monitoraggio di Confcooperative Agroalimentare e Pesca, i danni diretti hanno superato quota 50 milioni di euro.

La fascia costiera più colpita va da Goro a Porto Garibaldi, dove è concentrato oltre il 60% degli impianti in mare dell’Emilia-Romagna. Qui la combinazione di acqua molto calda e anossia nei fondali ha cancellato tra le 20 mila e le 25 mila tonnellate di mitili.

Il dato riguarda non solo il prodotto pronto per la vendita in questa stagione, ma anche il seme indispensabile per avviare il ciclo produttivo futuro: la perdita del novellame mette a rischio la disponibilità di cozze per la stagione 2027.

Poche settimane prima la crisi aveva già colpito la laguna veneta. Nella Sacca di Scardovari, in provincia di Rovigo, la temperatura del mare ha raggiunto i 32 gradi, provocando la perdita di circa mille quintali di prodotto e costringendo il Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine a sospendere le vendite delle cozze Dop lagunari.

Confcooperative parla di una stima provvisoria dei costi: “Un conto di oltre 50 milioni di euro di danni diretti destinato a salire”, riporta l’associazione. Vadis Paesanti, vicepresidente regionale di Confcooperative Agroalimentare e Pesca, ha sottolineato che l’emergenza si è estesa dal sistema lagunare al mare aperto e ha annunciato la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale.

ARTICOLI CORRELATI

Louis Dassilva, prima intervista in tv dopo l’assoluzione: “Mi sono sentito libero”

Louis Dassilva, assolto per l'omicidio di Pierina Paganelli, racconta a "Ore 14" su Rai2 il ritorno alla libertà dopo quasi due anni in carcere; la Procura ha impugnato il verdetto.

Prima traversata a nuoto del Canale d’Otranto: Spyros ce l’ha fatta dopo quasi 32 ore

Spyros Chrysikopoulos, 43 anni, ha nuotato da Othonoi a Santa Maria di Leuca: 91,4 km in 31 ore e 50 minuti, senza muta e senza soste. Impresa certificata.

Fine di un’epoca: nel 2026 nessun rovescio a una mano alle semifinali dei Major

Con la sconfitta di Tsitsipas agli Us Open il 2026 segna, per la prima volta in 150 anni e 524 edizioni, l'assenza di giocatori con il rovescio a una mano in semifinali.

A Venezia “L’estranea” di Paolo Strippoli: horror con Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi accolto con favore

Al Festival di Venezia "L'estranea" di Paolo Strippoli, horror con Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi, è il terzo film italiano in concorso ed è stato bene accolto.