Bruxelles è in stato di allerta dopo la minaccia di bloccare le esportazioni statunitensi di gasolio. La possibile interruzione dei flussi commerciali ha suscitato preoccupazione a livello comunitario.
La minaccia di chiusura dei flussi, indicata come fonte di rischio per il mercato energetico, ha messo sotto pressione le istituzioni europee che seguono gli sviluppi con attenzione.
Il commissario Jorgensen ha ammonito sul quadro che si prospetta, osservando che «il prossimo inverno potrebbe essere il peggiore dal 2022».
La notizia è stata diffusa nella serata del 26 settembre 2026 e ha immediatamente alimentato il dibattito sulle conseguenze per approvvigionamenti e prezzi.