Borse europee aprono in perdita dopo il tonfo dei mercati asiatici; incertezza sul tech pesa

22 ottobre 2026 — Le principali piazze europee hanno aperto la seduta in ribasso, seguendo la forte correzione registrata nei mercati asiatici e sotto la pressione delle incertezze sul settore tecnologico.

Poco dopo l’avvio Milano segnava -1,34%, Parigi -1,28%, Londra -0,65% e Francoforte -0,9%.

In Asia la giornata si è chiusa in netto calo dopo una positiva seduta di Wall Street. I listini del continente hanno registrato ribassi generalizzati: Tokyo -2,4%, Seoul -3,52%, Hong Kong -3,03% e Shanghai -3,2%.

La debolezza è stata accentuata dalle vendite su grandi titoli tecnologici e sui produttori di chip di memoria. Tra i peggiori movimenti, Softbank group a Tokyo ha perso -6,86% mentre Samsung Electronics a Seoul ha ceduto -3.58%.

I risultati trimestrali presentati da grandi aziende, tra cui Space X — indicata come in attesa di una fusione con Tesla — non hanno totalmente rassicurato gli investitori. Il settore resta sotto osservazione per i costi crescenti che potrebbero frenare i colossi dell’intelligenza artificiale.

La Cina mostra un quadro prolungato di debolezza: l’indice CSI 300, che monitora le 300 maggiori azioni quotate a Shanghai e Shenzen, è in calo da 10 settimane. A pesare sono, secondo le rilevazioni, gli effetti di anni di eccesso di capacità produttiva e investimenti giudicati eccessivi.

In un contesto internazionale segnato da nuove preoccupazioni su possibili escalation in Medio Oriente, il prezzo del petrolio continua a salire. Il Brent quotato a Londra è arrivato a 111,29 dollari al barile, con un incremento giornaliero del 2,28% e da ieri stabilmente sopra i 110 dollari.

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