Assisi: due milioni per sicurezza e accoglienza, domani atteso il Presidente Mattarella

Un imponente piano di sicurezza e accoglienza è stato predisposto ad Assisi in vista della festa di San Francesco. Secondo il Tgr Umbria, sono stati stanziati due milioni di euro per l’organizzazione, la sanità, i trasporti, la protezione civile e per gli straordinari delle centinaia di persone delle forze dell’ordine coinvolte. La data del servizio è il 04/10/2026.

La macchina dell’accoglienza è partita nel pomeriggio con la cerimonia di accoglienza dei rappresentanti istituzionali di tutte le regioni italiane e dei principali comuni, tra cui quattro presidenti regionali. Ai partecipanti è stato consegnato un dono preparato dagli studenti dell’istituto Serafico.

Sono attesi anche rappresentanti ufficiali di numerosi Paesi stranieri. Le autorità, accompagnate dai gonfaloni di tutta Italia, sono state accolte da sbandieratori, tamburini e figuranti in costume e hanno sfilato fino alla basilica della Porziuncola.

Nella chiesa dove morì san Francesco, i cardinali Giuseppe Baturi e Angel Artime hanno presieduto i Vespri davanti alla tavola su cui il poverello spirò, poi affrescata con il suo ritratto. Il rito è stato scandito dalla stessa campana che suonò nel 1228 per la canonizzazione del santo.

Dalla Porziuncola partirà nella notte una processione diretta alla basilica di san Francesco. L’attesa principale rimane concentrata sulla giornata di domani, quando è previsto l’arrivo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Nel servizio di Osvaldo Baldacci sono presenti interviste alla presidente della Regione Stefania Proietti e a Fabio Ciciliano, capo dipartimento della protezione civile.

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