MILANO, 05 ottobre 2026 — L’ottimismo scaturito dai dati che segnalano un rallentamento del mercato del lavoro negli Stati Uniti ha sostenuto le Borse dell’Asia e del Pacifico, ma il calo dell’euro ai minimi da 17 mesi sul dollaro, provocato dall’allarme sul debito pubblico, ha ridimensionato i future europei e reso negativi quelli Usa.
Sulla piazza di Tokyo l’indice ha messo a segno un rialzo marcato, +2,4%, mentre Taiwan ha chiuso in progresso del +2,55%. Per festività erano chiuse le Borse di Shanghai e Seul. Restano aperte Hong Kong (-0,02%), Mumbai (+0,34%) e Singapore (+0,31%).
I future sull’Europa appaiono contrastati, mentre quelli statunitensi sono in territorio negativo. I mercati energetici segnano una discesa del petrolio: Wti -1,33% a 89,9 dollari al barile e Brent -0,9% a 101,33 dollari al barile. Il gas registra un rialzo (+1,34% a 75,78 euro al Mwh), mentre l’oro cede lo 0,79% (a 4..150,3 dollari l’oncia).
La valuta americana è sui massimi da 17 mesi, poco sopra quota 1,11 sull’euro, debole a 157,7 yen e in rialzo a 1,32 sulla sterlina.
In Giappone l’indice Pmi manifatturiero è risultato sotto le attese, a 52,5 punti. Per la giornata sono attesi i Pmi di Spagna, Italia, Francia, Germania, Regno Unito e dell’Eurozona e, nel pomeriggio, i dati Usa insieme agli indici Ism.
Sul listino di Tokyo spiccano i rialzi nel comparto semiconduttori: Renesas +7,64%, Disco +6,1% e Tokyo Electron +5,2%. Bene anche l’elettronica con Tdk +7,04%, Kyocera +5,43% e Fujifilm +2,5%. Tra gli automobilistici Toyota segna +1,3% e Mitsubishi +1,87%; in positivo il settore bancario con Nomura +1,33% e Mitsubishi Ufj +2%.