Un uomo ritenuto membro di un gruppo criminale di stampo camorristico è stato arrestato all’aeroporto di Fiumicino dagli agenti della Squadra mobile di Napoli insieme alla Polizia di frontiera. L’operazione è stata resa nota il 9 settembre 2026.
L’arrestato era latitante ed era stato condannato, nel maggio 2026, alla pena dell’ergastolo per un omicidio commesso nel 2016. L’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare si inserisce in una più ampia attività investigativa che ha coinvolto sette persone.
Secondo gli accertamenti degli inquirenti, le indagini hanno ricostruito il contesto del 2016 in cui una contrapposizione tra clan camorristici rivali sfociò nell’uccisione di altre due persone. Lo scontro, emerge dalle risultanze investigative, sarebbe scaturito dopo la decisione di uno dei due gruppi di collaborare con la giustizia, con conseguente modifica degli equilibri criminali nella zona.