Ad Arquata del Tronto, la comunità mantiene viva la memoria delle vittime e indirizza lo sguardo verso il futuro attraverso i più piccoli. A dieci anni dal terremoto, le famiglie si sono ritrovate anche nella messa in ricordo delle persone scomparse.
I bambini nati o cresciuti dopo il sisma vivono nelle Soluzioni Abitative di Emergenza: per loro le casette sono la casa e le gru dei cantieri rappresentano il percorso di rinascita del paese. Queste immagini quotidiane hanno ridefinito il rapporto con il territorio per una nuova generazione che non conosce il paese com’era prima del terremoto.
Genitori come Alessandro raccontano il legame profondo con la propria terra e la volontà di mantenere radici salde. Nonostante le difficoltà legate alla lentissima ricostruzione post-sisma, molte famiglie hanno deciso di restare per permettere ai figli di crescere qui, trasformando i ricordi dolorosi in speranza e progetti per il domani.