Apure, attacco aereo dell’esercito venezuelano contro un campo dell’ELN: 19 morti

Un bombardamento dell’esercito venezuelano ha colpito il 30 ottobre un accampamento dell’Esercito di Liberazione Nazionale (ELN) nella zona di Buena Vista del Meta, nel sud-ovest dello Stato di Apure, causando 19 vittime. Il dato è stato riferito da Fundaredes e da abitanti locali, che hanno contato 19 salme trasportate a San Fernando, capitale dello Stato.

Secondo una fonte militare vicina all’operazione, l’attacco è avvenuto all’alba: droni ed elicotteri avrebbero sorvolato la zona boschiva adiacente al confine con la Colombia e sganciato bombe sull’accampamento. L’area, lontana dai centri abitati, è stata descritta come un bosco vicino al confine.

La stessa fonte ha riferito che l’azione era stata pianificata da circa un mese e che Washington avrebbe fornito informazioni di intelligence. Un ufficiale di alto rango, che ha parlato in forma anonima, ha inoltre dichiarato: «Ci hanno aiutato agenti della CIA e dell’FBI. Era un ordine degli Stati Uniti».

La maggior parte delle persone uccise erano venezuelane, tra cui una donna; i militari avrebbero identificato anche due cittadini dominicani tra le vittime.

L’attacco si inserisce in un contesto di forte presenza di gruppi armati lungo i 2.219 km di confine tra Colombia e Venezuela: oltre all’ELN operano fazioni dissidenti delle ex FARC e altri gruppi, che secondo la ricostruzione si contendono i proventi del narcotraffico e dell’estrazione mineraria illegale. Bogotá accusa da tempo le autorità venezuelane di favorire il riparo alle forze illegali.

Nel territorio di Apure gli allevatori denunciano da anni l’appropriazione di aziende agricole, estorsioni, furti e lo sfollamento delle popolazioni indigene ad opera della guerriglia.

L’ELN, attivo da oltre sei decenni, aveva avviato negoziati di pace con il precedente governo colombiano di Gustavo Petro senza giungere a un accordo. Con il sostegno degli Stati Uniti, il nuovo presidente colombiano di destra Abelardo De la Espriella ha lanciato, fin dal suo insediamento, un’offensiva militare su larga scala contro i gruppi armati.

L’attacco in Apure arriva in un periodo di escalation della violenza in Colombia: nelle ultime settimane un attentato con esplosivi a Planadas, nel dipartimento di Tolima, ha provocato quattro morti, tra cui una bambina di due mesi, ha annunciato la governatrice Adriana Matiz. Un camion carico di esplosivi è esploso nei pressi di una base, danneggiando parte delle strutture di un ospedale e diverse abitazioni; il sindaco Juan Camilo Hueje ha riferito di numerosi feriti trasferiti in una scuola per le cure. Le autorità non hanno ancora identificato i responsabili; alcuni residenti hanno segnalato la presenza di droni sul centro abitato.

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