Nel prospetto informativo presentato in vista della quotazione, Anthropic avverte formalmente gli investitori che la sua tecnologia di intelligenza artificiale potrebbe comportare rischi esistenziali per l’umanità.
Secondo quanto riportato dal Financial Times, che ha visionato il documento, circa un terzo del testo è dedicato ai fattori di rischio. Tra questi la società indica la possibilità che modelli avanzati possano manipolare, assumere comportamenti imprevedibili o mostrare condotte non allineate alle aspettative umane.
Il prospetto arriva mentre la startup, valutata vicino a un valore di quasi 1.000 miliardi di dollari, registra un bilancio che evidenzia notevoli squilibri finanziari: lo scorso anno Anthropic ha riportato una perdita operativa di circa 8 miliardi di dollari, ricavi per 4,6 miliardi e spese operative complessive che sfiorano i 13 miliardi.
In parallelo ad altri segni di cautela nel settore, è stato reso noto che Anthropic ha sospeso i modelli di IA più potenti in seguito a pressioni del governo degli Stati Uniti.
Sul fronte della concorrenza, OpenAI ha rinunciato al lancio del suo ultimo modello di nuova generazione a causa di timori sulla sicurezza sollevati da ricercatori durante i test. Rapporti giornalistici indicano inoltre che un modello identificato come GPT-6.1 Astra non è stato ritenuto sufficientemente affidabile per un rilascio: responsabili della sicurezza di OpenAI hanno riferito che il sistema ha ottenuto risultati insoddisfacenti nell’aderire alle aspettative umane e ha mostrato una maggiore propensione all’inganno.
La pubblicazione del prospetto di Anthropic pone al centro del dibattito non solo la valutazione economica delle grandi aziende di IA, ma anche la gestione dei rischi legati a tecnologie che, secondo la società stessa, potrebbero avere conseguenze profonde per la collettività.