Allarme Polizia Postale: crescono le truffe su WhatsApp con account compromessi che chiedono soldi

29 agosto 2026 — La Polizia Postale e della sicurezza cibernetica ha lanciato un nuovo allarme sulle truffe diffuse tramite WhatsApp. Il metodo sfrutta account reali, ora compromessi, per inviare richieste di denaro ai contatti della vittima.

Secondo gli investigatori, il meccanismo punta sulla fiducia instaurata tra amici, colleghi e familiari: una volta preso il controllo di un profilo, il truffatore invia messaggi che sembrano provenire da una persona conosciuta chiedendo bonifici, ricariche telefoniche o altri pagamenti con carattere di urgenza.

Negli ultimi mesi le segnalazioni di questo tipo sono aumentate, pur non trattandosi di un fenomeno nuovo. Tra i pretesti citati dal Cert-Agid figurano spese impreviste e presunte necessità mediche.

Una variante della truffa passa tramite link inseriti nelle chat: cliccandoli l’utente può essere indirizzato verso pagine costruite per sembrare autentiche e indotto a inserire dati personali, credenziali o codici di verifica. Gli investigatori raccomandano di non compilare informazioni su pagine raggiunte da collegamenti sospetti.

La Polizia Postale indica regole precise per difendersi: interrompere la conversazione prima di effettuare pagamenti e verificare l’identità del mittente utilizzando il numero già conosciuto o parlando a voce con la persona interessata. Anche il Cert-Agid suggerisce di usare un canale diverso da quello della chat da cui è arrivata la richiesta.

Gli esperti avvertono che l’urgenza, soprattutto quando accompagna la richiesta di trasferire denaro immediatamente, rappresenta un segnale d’allarme e dovrebbe indurre a sospendere ogni azione finché non sia stata accertata la reale provenienza della richiesta.

ARTICOLI CORRELATI

Louis Dassilva, prima intervista in tv dopo l’assoluzione: “Mi sono sentito libero”

Louis Dassilva, assolto per l'omicidio di Pierina Paganelli, racconta a "Ore 14" su Rai2 il ritorno alla libertà dopo quasi due anni in carcere; la Procura ha impugnato il verdetto.

Prima traversata a nuoto del Canale d’Otranto: Spyros ce l’ha fatta dopo quasi 32 ore

Spyros Chrysikopoulos, 43 anni, ha nuotato da Othonoi a Santa Maria di Leuca: 91,4 km in 31 ore e 50 minuti, senza muta e senza soste. Impresa certificata.

Fine di un’epoca: nel 2026 nessun rovescio a una mano alle semifinali dei Major

Con la sconfitta di Tsitsipas agli Us Open il 2026 segna, per la prima volta in 150 anni e 524 edizioni, l'assenza di giocatori con il rovescio a una mano in semifinali.

A Venezia “L’estranea” di Paolo Strippoli: horror con Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi accolto con favore

Al Festival di Venezia "L'estranea" di Paolo Strippoli, horror con Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi, è il terzo film italiano in concorso ed è stato bene accolto.