Il Vaticano ha reso noto che il Pontefice, ricoverato al policlinico Gemelli da martedì dopo un intervento al polmone, ha trascorso bene la notte, si è alzato e ha fatto colazione.
I medici che lo seguono hanno effettuato gli esami post-operatori previsti: esami del sangue e radiografia del torace. Secondo i sanitari Luigi Carbone e Stefano Margaritora, gli esiti confermano un decorso post-operatorio regolare e valori compatibili con il tipo di intervento eseguito.
Nella mattinata successiva all’operazione, Leone ha svolto la fisioterapia respiratoria e ha iniziato a camminare in stanza. Ha anche ripreso l’alimentazione normale, consumando colazione e pranzo, proseguendo così il recupero secondo le previsioni.
Prima dell’intervento il Pontefice era stato sottoposto a tre accertamenti diagnostici: una broncoscopia robotica con biopsia, una tac toracica con contrasto e una Pet. Martedì pomeriggio al Gemelli è stato quindi operato con diagnosi di “adenocarcinoma polmonare” e sottoposto all’asportazione del lobo inferiore del polmone destro con tecnica video-assistita.
L’intervento è durato novanta minuti; il Pontefice è rimasto in sala operatoria complessivamente per circa tre ore. Con lui, durante il ricovero, erano presenti il medico Luigi Carbone e il capo della Gendarmeria, Gianluca Gaucci Broccoletti. Il decorso post-operatorio è stimato in una settimana.