Addio a Tim Curry, l’attore britannico simbolo di Rocky Horror

È morto ieri a Los Angeles Tim Curry. L’attore britannico aveva 80 anni; la causa della morte non è stata resa nota. Variety ricorda che Curry aveva avuto problemi di salute dopo un ictus nel 2012.

La sua fama resta indissolubilmente legata al personaggio del Dr. Frank‑N‑Furter, il travolgente protagonista del musical The Rocky Horror Show e della versione filmica The Rocky Horror Picture Show. Curry fu il primo a interpretare il ruolo sulle scene di Londra sotto la regia di Jim Sharman, portandolo poi a Los Angeles, New York e infine sul grande schermo nel 1975, sempre con Sharman alla regia. Il film, inizialmente un insuccesso commerciale, divenne in seguito un titolo di culto.

Curry era consapevole del rischio di rimanere segnato dal personaggio: in una intervista del 1975 confessò di aver esitato ad accettare il ruolo proprio per il timore di un’immagine difficile da scrollarsi di dosso.

La carriera teatrale di Curry iniziò nel 1968 con la compagnia londinese di Hair. Fino alla metà degli anni Settanta recitò opere di Shakespeare, Brecht, Büchner e Stoppard al Royal Court Theatre e al Citizens Theatre, prima che Rocky Horror lo consacrasse come star.

Sul palcoscenico statunitense ottenne riconoscimenti importanti: la sua interpretazione di Mozart nella produzione newyorkese di Amadeus del 1981 gli valse una candidatura ai Tony Award, mentre il ruolo del Re dei Pirati in The Pirates of Penzance al Theatre Royal Drury Lane nel 1982 gli procurò una nomination al Laurence Olivier Award.

Tornò a Broadway nel musical My Favorite Year nel ruolo di Alan Swann e interpretò Re Artù nelle edizioni di New York e Londra di Monty Python’s Spamalot, adattamento diretto da Mike Nichols.

Oltre al teatro, Curry fu attivo al cinema e in televisione. Recitò in ruoli drammatici in film come Caccia a Ottobre Rosso (1990) e I tre moschettieri (1993), ma trovò nel comico il terreno più congeniale. Tra le sue altre interpretazioni si ricordano il concierge Mr. Hector in Mamma, ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York (1992) e il cattivo Jigsaw in Palle in canna (Loaded Weapon 1, 1993).

Nel corso della carriera Curry vinse un Daytime Emmy Award e collezionò candidature ai Tony e agli Olivier per diversi ruoli, pur rimanendo per il pubblico legato soprattutto all’immagine dello scandaloso scienziato in bustier che lo rese celebre.

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