È scomparso Fulvio Lucisano, storico produttore cinematografico italiano. Aveva 98 anni e una carriera che si è estesa per settant’anni, portando in sala titoli e talenti che hanno segnato la storia del cinema italiano.
Nato a Roma nel 1928, Lucisano iniziò alla fine degli anni Quaranta all’Istituto Luce dedicandosi al documentario. Nel 1949 partecipò alla realizzazione di Anno Santo, sul Giubileo del 1950, e nei primi anni della sua attività realizzò circa trecento lavori in proprio e per la Documento Film.
Il passaggio al lungometraggio arrivò nel 1955 con I quattro del getto tonante. Tre anni dopo, nel 1958, fondò la Italian International Film (IIF), che sarebbe diventata una delle realtà produttive più longeve del paese. Lucisano ne era presidente onorario; le figlie Federica e Paola sono rispettivamente amministratrice delegata e presidente della società.
Ha prodotto oltre centotrenta film, tra cui Tre tigri contro tre tigri (1977), Aragosta a colazione (1979), Ricomincio da tre (1981), Il ras del quartiere (1983), Il tassinaro (1983), Un ragazzo di Calabria (1987), Il grande cocomero (1993), Fantozzi – Il ritorno (1996), Notte prima degli esami (2006), Non ci resta che il crimine (2019) e Tramite amicizia (2023). Tra i suoi meriti c’è anche la scoperta di Massimo Troisi, di cui produsse il primo film.
Dagli anni Novanta insieme ad Aurelio De Laurentiis avviò una serie di multisala a Roma. Dal 2004 la IIF si occupa anche di produzioni televisive, con titoli come Mina Settembre e Liberi tutti.
Nel 2007 il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo insignì del titolo di Cavaliere del lavoro. La sua attività conta oltre 600 film tra prodotti e distribuiti, 5 David di Donatello — tra cui il premio per Il grande cocomero e il David Speciale alla carriera nel 2009 — 4 Nastri d’Argento e due candidature agli Oscar.
Lucisano fu anche presidente dell’ANICA dal 1998 al 2001. In una nota Chiara Sbarigia, presidente dell’Associazione Produttori Audiovisivi, lo ha ricordato come un uomo di cinema e un grande gentiluomo, tra i primi a diversificare la produzione tra cinema e fiction.
A dare la notizia della scomparsa è stata la figlia Paola, che con la sorella Federica ha raccolto l’eredità artistica familiare e ha pubblicato su Instagram: “Riposa in pace papà”. Le figlie hanno annunciato inoltre che faranno una celebrazione successiva dopo Venezia.
I funerali si svolgeranno domani mattina a Roma alle 10.30, nella chiesa di Santa Maria del Popolo in Piazza del Popolo.